AZIENDA CARBONE

Margherita Agata

É una storia che ricomincia nel 2005 quella dell’Azienda Carbone di Melfi. Che ricomincia da Luca e Sara, due fratelli che hanno ripreso e riportato in alto una tradizione di famiglia.

I nostri genitori – racconta Sara – hanno cominciato a fare vino a metà anni ’70, in un luogo splendido a Piani dell’Incoronata. Poi, a metà anni ’80, smettono di vinificare, ma continuano a vendere uva. Io e mio fratello, a un certo punto, abbiamo preso il coraggio a due mani e ripreso a produrre, aggiungendo all’esperienza di famiglia anche una base nuova”.

Oggi Luca e Sara si occupano della coltivazione di 7 ettari a regime biologico. La produzione attuale è circa 25000 bottiglie.

 

Si definiscono moderni artigiani e sono convinti che gli ingredienti necessari a produrre buoni vini siano due: l’uva sana e il tempo.  Due le etichette di punta di questa nuova giovane azienda: 400 Some e Stupor Mundi, invecchiati a a temperatura cost

ante e umidità naturale nella bottaia ipogea, scavata nel tufo vulcanico,  in pieno centro a Melfi.

Il primo ricordo in vigna?  Da ragazzina – risponde, sorridendo Sara – durante un ponte del 2 novembre.  Sono ricordi di vendemmia, di casse d’uva, di merende in vigna per non fermarsi nella raccolta”.

Vinitaly? “Una kermesse irrinunciabile – assicura – è un’occasione per rivedere i clienti già acquisiti e per incontrarne di nuovi. Sempre che – chiarisce – ci si arrivi preparati. Non si arriva in Fiera sperando in clienti occasionali. Nei quattro giorni di 

Vinitaly si mette a frutto un lavoro che parte da lontano. Si riesce a far assaggiare le nuove annate e a rafforzare contatti e relazioni.  L’unica alternativa paragonabile al Vinitaly è la visita in cantina, perché dà la luce, i profumi e i colori della nostra terra. I più però non possono arrivare direttamente, e allora la presenza a Vinitaly diventa irrinunciabile”.

Anche l’Azienda Carbone aderisce al Consorzio di Tutela Aglianico del Vulture. La ragione? Ce la spiega Sara:

Il Consorzio aiuta a comunicare il territorio; parlarne in maniera corale è importante per tutti. L’ Azienda Carbone crede nel gruppo e nella coralità delle voci”.

 

Abbinamento ideale: Agnello al forno con le patate, una bella grattugiata di pecorino e di aglio.

 

L'azienda Carbone di Melfi ci racconta la sua storia con il vino e la Basilicata!#Vinitaly2018 #BereBasilicata #ConsorzioAglianico

Pubblicato da Consorzio di Tutela Aglianico del Vulture su domenica 15 aprile 2018

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