Il Fatto dell’Anno 2019 – La caduta degli dei

redazione

L’evento dell’anno 2019 in Basilicata è la elezione del Generale Vito Bardi alla Presidenza della Regione Basilicata, questo risultato rappresenta una vera rottura, il Generale è la novità assoluta del panorama politico degli ultimi trent’anni in Basilicata.

Anche Marcello Pittella era stato una rottura, ma interna allo stesso Partito-regione che già allora mostrava di non sapersi più autotutelare.

Era troppo tempo che il governo regionale era nelle mani della stessa parte politica, la Regione non può dirsi sia stata amministrata brillantemente e in politica le divisioni, gli agguati, la mancanza di senso di prospettiva, l’incapacità di ascoltare gli altri, la strategia per la strategia, alla fine non pagano.

Diciamo la verità, il Centro sinistra è stato il miglior alleato della Lega.

Non si può tenere in ostaggio un’intera area politica con intrallazzi di corrente, ricatti sospesi in aria, o per punto personale.

Avesse fatto un passo indietro al momento giusto Marcello Pittella avrebbe lasciato dietro di sé un partito e non 4 travi annerite e un po’ di braci fumanti; avessero evitato di badare solo al loro tornaconto politico personale, gli altri attori della scena politica di centro sinistra avrebbero ancora una carriera a cui dedicarsi.

La Basilicata ha voltato a destra e, tutto sommato, è un bene, ma il Centro destra così come lo abbiamo conosciuto è finito, sepolto, assorbito dalla Lega, vedremo se irrimediabilmente.

Ovunque la Lega è centrale negli equilibri politici, il Senatore-Sindaco Pepe è un generale di fanteria, abituato alla disciplina politica dei partiti di destra, tanto lui quanto le sue truppe sono affamati e non disposti a fare prigionieri.

Ne vedremo delle belle, come Brenno, il senatore Pepe ha portato i suoi Galli a conquistare il centro del potere e potete star certi che farà valere il suo peso politico, “Vae Victis!”.

In questo complessa articolazione di nuovi equilibri di forza la presidenza Bardi è la novità assoluta del panorama politico in Basilicata. Bardi è, nonostante l’anagrafe, l’uomo nuovo, figlio del vento del tempo che pure in passato era stato arginato. Cosa significhi concretamente questo passaggio per la Basilicata è presto per dirlo. dipenderà da quanta voglia ha il nuovo presidente di mettere in gioco la fase B della sua vita

Naturalmente non sarà facile, i nodi da sciogliere sono molti e complicati, dalla difficile partita petrolifera, al crescente caos della sanità, ad un’azione di necessaria ricucitura del tessuto regionale che appare in più parti strappato.

Il governatore dovrà dimostrare di essere capace di assumere veramente il controllo, al fine di evitare la confusione e il disordine conseguenti alla lotta politica ancora in corso all’interno della Lega e del Centro Destra più in generale per la definizione di un organigramma politico stabile.

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