LA SBORNIA, I VINCITORI, I VINTI

Ugo Maria Tassinari

In una piccola regione come la Basilicata il Rosatellum produce effetti ultramaggioritari: i 5 stelle eleggono 7 o 8 parlamentari (con un dubbio sul resto della Camera) il centrodestra 3 il centrosinistra 2. Annichiliti Liberi e uguali. Meglio del centrosinistra col Mattarellum.

Per chi, come me, si diverte a parlare con la gente era chiaro che la vittoria grillina sarebbe stata netta ma sinceramente non mi aspettavo un tale sfondamento. Avrà funzionato l’effetto treno del vincitore? Comunque è stato bravo Di Maio a rassicurare gli elettori moderati.

É evidente che nel tracollo del centrosinistra e della sinistra abbiano giocato un trend nazionale, con il Sud prateria spalancata per i grillini, e dinamiche locali di fine di un ciclo di governo. La piazza di Lauria gremita per il comizio di Di Battista ne è l’immagine simbolo.

C’è un altro grande sconfitto in queste elezioni ed è Silvio Berlusconi. A differenza dei fan inossidabili, a me è sembrato stanco e imbolsito nell’intervista a Mentana. É la prima rimonta che non gli riesce (nel derby della Lega): anzi, era addirittura partito in lieve vantaggio …

É stato bravissimo Salvini a polarizzare lo scontro. Non si è trattato di semplici primarie per il candidato premier del centrodestra ma per due progetti di governo contrapposti. E così ha fatto il pieno a destra, contro l’inciucio, svuotando i Fratelli d’Italia e sfondando a Sud.

 

ARTICOLI CORRELATI:

FUNERALPARTY DELL’EX PARTITO REGIONE

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.