MIO CARO SINISGALLI, LA PAZIENZA É FINITA E NOI NON VOTEREMO IL SISTEMA BASILICATA!

Donato Ramunno

Leonardo Sinisgalli non riusciva a capacitarsi da dove i lucani traessero tanta pazienza e tanta sopportazione.

Un giorno una persona mi disse che la Basilicata è l’unica regione al mondo dove la povertà anziché scatenare una rivoluzione, alimenta il clientelismo che degenera, a tratti, in servilismo. 

Ed allora, a distanza di pochi giorni dal voto, i lucani sono chiamati all’ennesima prova di pazienza e sopportazione, nel vedere per l’ennesima volta il nome di chi è riuscito nell’impresa più catastrofica delle esperienze di governo su scala globale: portare al fallimento totale, una delle regioni potenzialmente più ricche d’Europa! 

Tra fondi post terremoto, fondi europei e royalties del petrolio, sono state sperperate risorse economiche al di fuori della più fervida immaginazione, la cui cifra, al giorno d’oggi, sarebbe persino difficile da calcolare. 

I risultati? Disoccupazione, povertà diffusa, emigrazione e desertificazione demografica, in perfetta sequenza; accompagnati da sottosviluppo territoriale, strutturato e strutturale, associato ad affarismo e carrierismo politico. Fallimento economico e sociale, ma soprattutto un abbrutimento culturale. Ci è mancato poco allo ius primae noctics, forse…i pettegoli ben infornati, infatti, testimoniano di alcuni casi isolati, per fortuna…

Ebbene, molti protagonisti di questo disastro, tra cui Pittella, De Filippo, Margiotta, Antezza, Bubbico, Folino e Speranza, domenica prossima, purtroppo per noi, avranno ancora la possibilità di rappresentare la Basilicata. Quella Basilicata che hanno svenduto, calpestato, umiliato, infangato.  

Quanta pazienza hanno i lucani…aveva proprio ragione Sinisgalli. 

E quanto immorali sono queste persone. Sono senza vergogna e senza pentimento. 

Ma Sinisgalli non aveva previsto che prima o poi tutto finisce. 

E la pazienza credo sia proprio finita…

Le loro promesse, le loro pacche sulle spalle, le loro prese per il culo, le anticamere, le minacce, il tuttoapostismo, la chiacchierologia…

Basta. 

C’è un limite a tutto. Anche alla sopportazione e alla pazienza, mio caro Sinisgalli!

Questo sistema fallimentare, domenica prossima finirà! I lucani non lo voteranno! 

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