RASSEGNA STAMPA – 26 GIUGNO 2018

Alessandra Spaltro

MONDO

SIRIA: riprendono i raid aerei su Daraa

L’ Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus) riferisce sul bombardamento della città di Daraa, nel sud della Siria ai confini con la Giordania.

L’attacco è stato sferzato a distanza di un anno dall’ultimo bombardamento. La capitale meridionale della Siria infatti era stata inserita nel 2017 tra le aree di de-escalation escluse dai bombardamenti aerei russi e governativi.

Si contano diverse vittime civile

FONTE: ansa.it


MIGRANTI

FRANCIA: Ong Lifeline chiede accoglienza alla Francia. Da Parigi: “Tocca all’Italia”

Ong Lifeline carica di migranti ormai da giorni in attesa della possibilità di attraccare, già rifiutata da Germania e Olanda, chiede asilo alla Francia. 

Ma da Parigi Nathalie Loiseau, il ministro francese per gli Affari Europei: “Tecnicamente, praticamente, è all’Italia che spetta ricevere la nave”. 

Di Maio non esclude la possibilità di accoglienza da parte dell’Italia ma a condizione dell’immediato sequestro della nave. Interviene a “Stasera Italia” spiegando che la nave batte una “bandiera falsa”: “Una cosa sono i salvataggi in mare tra cosa è il traghettamento“.

Salvini, di ritorno dalla Libia ha commentato le dichiarazioni del ministro  Loiseu affermando: “Il ministro francese è ignorante, nel senso che ignora la situazione di questa nave che ha agito ignorando le segnalazioni della guardia costiera italiana e libica: è una nave fuori legge che va sequestrata”.

FONTE: tgcom24


ITALIA

LATINA: Arrestati per frode gestori dei centri di accoglienza per migranti. 

Sovraffollamento, carenze igienico-sanitarie e maltrattamenti ai danni degli immigrati: la polizia ha arrestato sei persone responsabili di diversi Centri di accoglienza straordinaria (Cas). I reati ipotizzati sono falso, truffa aggravata, frode nelle pubbliche forniture, maltrattamenti.

Tra la documentazione analizzata risultano “gravi e sistematiche” violazioni in sede di aggiudicazione delle gare di appalto. Inoltre ciò che emerge dalle intercettazioni è la spartizione della gestione dei richiedenti asilo con un’altra Onlus, senza alcun tipo di comunicazione alla Prefettura di Latina.

FONTE: tgcom24


NOTIZIE LOCALI

POTENZA: oltre 2300 studenti in fuga dagli atenei lucani.

Pare essere ormai consolidato il fenomeno che spinge gli studenti meridionali a cercare atenei lontano dalla loro regione di residenza, per poi non tornare. Buona parte infatti sceglie di non tornare al Sud e continuare a vivere nella città degli studi prescelta. Uno scambio ineguale di risorse intellettuali.

Questo è quanto è emerso dal rapporto sul mercato del lavoro del 2018, redatto da CSSEL-UIL, che presenta un’indagine i cui dati parlano chiaro: la Basilicata ha “perso” 2.356 studenti (su un totale di 3.108 immatricolazioni). 

Inoltre dei 3.789 laureati lucani solo 639 hanno conseguito il titolo presso l’Università degli Studi della Basilicata. Tutti gli altri hanno conseguito il titolo in altre regioni d’Italia. La prediletta pare essere la Lombardia in cui quasi il 65% degli studenti sceglie di rimanere anche dopo gli studi e nel lungo periodo.

FONTE: basilicata24.it

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