Liberi&Uguali, il coraggio, la piazza

Chiusura campagna elettorale a Potenza Liberi e Uguali

Pubblicato da Vincenzo Folino su giovedì 1 marzo 2018

 

Non fai a tempo ad arrivare in piazza che già ti assalgono: amici tossici a ruota di sondaggi. Il proibizionismo fa male, lo sapevamo già. E poi non serve questo divieto che esiste solo in Italia: perché ci sarà sempre il Rondolino di turno pronto ad aggirarlo e a fare il pieno di clic.

Ringrazia un sacco di gente all’inizio del comizio di chiusura della campagna elettorale di LeU. In realtà Roberto Speranza doveva rendere grazie solo a due signorine: la Buriana (1 marzo, ore 19, Potenza, 11°) e la pioggia (che ha aspettato che finisse di parlare). Chi nglie avea dì…

La piazzetta di viale Dante, sotto la chiesa di don Franco, ha una bell’aspetto: 200 persone vere per un rito antico. Eppure a riempire le piazze, oggi, riesce l’unico movimento, i 5 stelle, che non ha radici ma vanta la sua anima virtuale e ultramoderna di soggetto politico del popolo della rete.

Ha parlato delle bambine ammazzate dal papà carabiniere a Cisterna, invocando con orgoglio: “Liberi e Uguali è l’unico partito che ha nel programma la lotta alla violenza di genere”. Non lo so, Cristiana Coviello, ma a noi basta la tua storia, la testimonianza nell’impegno di una vita.

Alla fine l’unico che riesce a scaldare la piazza è Vincenzo Folino. Certo, c’è l’antico mestiere e una passione inesausta. Ma anche il riconoscimento, da parte dei suoi compagni, che ancora una volta è stato lui a scegliersi il compito più duro: la battaglia dell’Uninominale al Senato.

 

 

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